IN ARRIVO MODIFICHE CODICE DELLA STRADA

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IN ARRIVO MODIFICHE CODICE DELLA STRADA In evidenza

Codice della strada, proposte Lega e M5S


Due i disegni di legge all’attenzione della commissione Trasporti della Camera
La maggioranza giallo-verde si appresta a cambiare il codice della strada.

Il Codice della Strada potrebbe presto subire delle importanti modifiche: Movimento 5 Stelle e Lega hanno presentato due disegni di legge per introdurre numerose novità

Aumento del limite di velocità in autostrada
Il limite potrebbe venir aumentato a 150 km/h, ma non verrebbe esteso sull’intera rete autostradale, ma solamente sui tratti con tre corsie per ciascun senso di marcia,la corsia d’emergenza, asfalto drenante e la copertura dei sistemi di controllo della velocità media, cioè i Tutor.Questa è la proposta pronta ad essere presentata alla Camera da Alessandro Morelli, presidente della commissione trasporti. “Gli strumenti di sicurezza stradale, attivi e passivi – le parole del leghista al Corriere della Sera –hanno fatto tanti e tali passi avanti, che oggi i rischi sono connessi a comportamenti diversi”.

Divieto dell'uso del cellulare in auto
I disegni di legge hanno alcuni punti in comune, come l’inasprimento delle sanzioni per chi usa il cellulare alla guida. Per entrambi i partiti al Governo, infatti, questa è una delle cause principali di distrazioni e incidenti.
La proposta portata avanti è quella di vietare in modo assoluto l'uso di cellulari e di qualsiasi apparecchio elettronico “che comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”.
Chi usa il telefonino senza gli auricolari mentre è alla guida rischierà la sospensione della patente da uno a tre mesi. Il testo prevede anche di punire severamente chi sarà fermato per la seconda volta alla guida con il cellulare in mano: «Qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da
euro 319 a euro 1.276 e alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da due a sei mesi».

Sanzioni per chi parcheggia su posti riservati agli invalidi e sui parcheggi rosa
Tra le altre proposte troviamo la realizzazione di parcheggi “rosa” per le donne in gravidanza o con figli non superiori ad un anno di età, così come la possibilità di parcheggiare gratis sulle strisce blu per i veicoli di persone invalide.
C’è anche la volontà di aumentare la multa anche per chi sosta con l’auto negli spazi riservati alle persone invalide (da 161 a 647 e non più da 85 a 338 euro).

Auto storiche
La Lega propone l’abolizione delle tasse per le auto e le moto storiche, e l’ingresso tra i veicoli storici anche delle macchine agricole.

Luci diurne
Un cambio nell’obbligo di usare le luci di posizione durante il giorno: varrà solamente per moto e scooter, perché l’accensione degli anabbaglianti “determina un maggiore consumo di carburante, nonché un incremento del livello di emissioni inquinanti”.

Foglio rosa
Nel disegno di legge si propone la proroga della durata del foglio rosa “di ulteriori tre mesi nel caso in cui le prove orali o pratiche non si sono potute svolgere per cause non ascrivibili all’aspirante”.

Stop al fumo in auto.
Grandi discussioni crea il punto riguardante il divieto di fumo alla guida. Oggi è già vietato fumare in presenza di donne incinte e minori.

Nuove regole anche per i comuni: dovranno rendicontare e riportare «i dati relativi alle sanzioni comminate durante l’anno», altrimenti non potranno partecipare «ai bandi per l’attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale».   
Altro punto del disegno:si prevede di consentire sulle autoambulanze «il trasporto di un familiare accompagnatore, se richiesto dalla persona soccorsa».
Infine si prevede il raddoppio della sanzione amministrativa pecuniaria per i recidivi sorpresi al volante di un’auto non coperta da assicurazione (la multa è ora compresa tra gli 841 euro e i 3.287) e
«la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per quarantacinque giorni» nonché «la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente per sessanta giorni.

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